IL CODICE PENALE for dummies 1

 

PARTE 1: Introduzione e concetti generali sul codice penale.

Sicuramente non c’è bisogno di dire che a commettere determinati fatti, i “reati”, si va incontro a sanzioni pesanti parte dello Stato, tanto che si può anche finire in carcere. Lo abbiamo sentito dire, forse, fin da bambini. Ma è meglio avere qualche idea un po’ più chiara al riguardo, sia per chi studia il Diritto come materia scolastica, sia -e forse a maggior ragione- per chi frequenta scuole che non lo prevedono.


Lo Stato italiano, come tutti gli Stati, ha un insieme di norme, regole che disciplinano i fatti più gravi, che sono contenuti per la maggior parte in un testo chiamato “Codice penale”. Questi fatti contrari alla legge, e molto spesso anche alla morale, sono detti “reati”.

Questi fatti sono vietati perché dannosi alla società, alla collettività, agli altri cittadini. Chi commette un reato sarà punito con la pena stabilita dalla legge e decisa dal giudice, che consisterà, secondo i casi, o nell’andare in carcere per un periodo di tempo più o meno lungo, o anche per tutta la vita, o nel pagare allo Stato una somma di denaro, oppure nel dover, insieme, espiare il carcere e pagare.


Di queste azioni, che portano al carcere, ve ne sono molte. Alcune sono conosciute da tutti, altre invece sono ignorate, oppure ritenute cose da poco, insignificanti, da commettersi tranquillamente. Ci si accorge della loro gravità quando è tardi, c’è l’intervento delle Forze dell’Ordine, e si scopre con angoscia che non c’era da sottovalutare quel comportamento.

Per evitare di ritrovarsi in situazioni spiacevoli, o che addirittura compromettono il nostro futuro, è bene avere le idee chiare sulle leggi che puniscono, in modo da evitare a priori determinati comportamenti. Tanto più che lo Stato non ammette scuse: chi commette un reato, anche non sapendo di infrangere la legge, va incontro alla stessa conseguenza di chi ne era consapevole. Così è punito chi fa “schiamazzi notturni” sapendo di commettere un reato, quanto chi li fa credendo di essere solo divertente.

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